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Allora, sono stato a vedere Dylan Dog - il Film. ***ATTENZIONE SPOILER!!!*** Come sospettavo la sala non era strapiena e per di più ad andare a vederlo sono stati soprattutto gruppi di ragazzini che probabilmente hanno conosciuto Dylan Dog solo di recente e che certamente si sono sentiti meno traditi rispetto agli ordinari fans. Come promesso nella pagina dell'evento sono rimasto fino all'ultimo fuori dal cinema con un naso rosso in faccia, ad aspettare che qualcuno di voi si facesse vivo. Non che ci sperassi molto (anche se c'è da dire che non ho per niente pubblicizzato la cosa). Alla fine è arrivata di corsa solo mia figlia (io la chiamo così), in ritardo come sempre. Ci siamo abbracciati e siamo corsi dentro a vedere un po' che diavolo ha combinato questo Munroe.... Adesso, seppur nel mio piccolo, quando si parla di cinema diciamo che posso definirmi del mestiere e così posso fornirvi una critica quantomeno attendibile di ciò che ho visto. Iniziamo subito con gli elementi negativi, perché ce n'erano eccome: di Dylan Dog c'era ben poco in questo film. Praticamente solo il nome, a tratti l'abbigliamento, le sue esclamazioni preferite "right" e "giuda ballerino" (senza il porco, per essere più politically correct), il galeone (anche se potevano farlo meglio), più o meno la scrivania (dove tra le altre cose vediamo una patetica foto ricordo con un tizio vestito da groucho, bruttissima davvero), il clarinetto e la bella ragazza della storia sembra effettivamente uscita da uno dei fumetti, il maggiolone (o almeno credo, non mi intendo di automobili... comunque hanno reso l'idea). E questo è quanto troverete della creatura partorita dal nostro Tiziano Sclavi, in questo film. La storia, i personaggi, la psicologia di Dylan, l'ambientazione, lo spirito del fumetto non sono stati nemmeno presi in considerazione.
Ne risulta un film simpatico, a tratti davvero divertente e con effetti speciali non malvagissimi, dove tutti i personaggi sono abbozzati e con una storia molto affettata (il che le da un ritmo quasi fumettistico in effetti). Per accattivarsi il pubblico dei bimbi minchia hanno incentrato tutto sulla storia dei vampiri, che per altro in Dylan Dog non vengono quasi mai citati. Diciamo pure senza timore che hanno approfittato della scia di Twilight e roba simile, senza però scadere in Dawson Creek fortunatamente.
Eppure quando le luci si sono accese e sono iniziati i titoli di coda non mi sono sentito dispiaciuto o tradito. Certe scene mi hanno sinceramente divertito e soprattutto gli zombie sono risultati simpatici a tutti. Purtroppo il film soffre di tutti i limiti di una produzione troppo cauta e forse di un regista troppo poco geniale. Avrebbero potuto sfruttare meglio, ampliandola, la storia degli zombie. Potevano risparmiarsi di farci sentire i pensieri di Dylan e lavorare di più sulla fotografia, troppo digitale e televisiva. Alla Twilight appunto. Il finale è un po' fiacco e Dylan può risultare addirittura antipatico. Un belloccio senza qualità che dio solo sa come riesce a prenderci tantissime botte durante tutto il film senza riportare mai un graffio.
A salvare il film sono soprattutto gli effetti speciali, gli zombie e l'assistente di Dylan che senza spiegare troppo bene il perché viene tramutato in zombie fin da subito. Inoltre, chiamatemi scemo, però mi sono emozionato quando durante i titoli di testa è apparsa la scritta DYLAN DOG a caratteri cubitali e quando ad un certo punto compare anche un vampiro di nome Sclavi (una scena davvero inutile e in più lo sapevo che ci sarebbe stata... eppure mi ha emozionato lo stesso hehe).
Se ce la fate, il mio consiglio è di andarlo a vedere al cinema e giudicare da voi (al cinema è sempre un'altra cosa e dopotutto ho visto di molto peggio), anche se probabilmente questo resta più un film da home video. L'importante è che non vi aspettiate di ritrovare il vero Dylan sullo schermo, perché di lui troverete solo un pallido e distortissimo riflesso. E questo è quanto.
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